Nella speranza che la loro esistenza non sia fugace come nella precedente occasione, gli incentivi alla rottamazione che riguardano le moto previsti dal Ministero per lo Sviluppo Economico tornano in scena. Si tratta, complessivamente, di 110 milioni di euro che, a partire dal 3 novembre e fino alla fine dell’anno, permetteranno di acquistare moto e scooter con potenza massima non superiore ai 70 kW con un contributo statale pari al 10 per cento del prezzo chiavi in mano del veicolo, fino a un massimo di 750 euro. I produttori hanno immediatamente raccolto l’assist, proponendo le rispettive offerte.
Cominciamo da Ducati che, per l’acquisto dei modelli della gamma Monster e Hypermotard fa salire il contributo totale fino a 1.250 euro per le cilindrate 696 e 796 e a 1.500 euro per i modelli di cilindrata 1100. Saranno disponibili per i mezzi che verranno immatricolati entro il 31 dicembre di quest’anno.
In Casa Honda, invece, l’ecoincentivo statale si somma con un ulteriore contributo, che porta lo sconto totale al 21? per cento del prezzo finale. In concreto, significa che l’SH300i con bauletto di serie verrà proposto al prezzo finale di 3.630 euro anziché i 4.550 di listino o che altri due modelli della serie quali l’SH125i GT e l’SH150i GT costeranno 2.640 e 2.760 euro, anziché 3.350 e 3.500 euro. Stesse modalità anche per l’entry level PS125i e per il lussuoso SW-T400, che verranno offerti rispettivamente a 1.990 euro e a 5.820 euro (anziché 2.499 e 7.120 euro).
Tra gli altri modelli del proprio listino in grado di beneficiare dell’incentivo, Honda elenca, per esempio, l’S-Wing e il PCX tra gli scooter, mentre tra le moto sono comprese Transalp, Deauville, VT750S, Shadow, Shadow Spirit, DN-01, CBF600S e CBR125.
Per quanto riguarda Yamaha, l’elenco di tutti i modelli che possono usufruire dello sconto-incentivi è disponibile a questo indirizzo: su alcuni modelli il risparmio raggiunge livelli particolarmente interessanti, raggiungendo i 1.600 euro dell’MT-01.
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